abside

L'abside, al cui centro si trova il venerato Monolito della Madonna della Coltura, è affrescata con motivi Eucaristici, segno delle norme liturgiche allora vigenti, di conservare il Santissimo nel Tabernacolo dell'altare maggiore.
Tra ghirlande di fiori e frutti variopinti, quasi vellutati, emergono le scritte e i simboli del Sacramento dell'amore: a destra il calice e la fontana zampillante e, a sinistra, l'Agnello pasquale e il pellicano con la stessa frase:
Ecce panis angelorum, factus cibus viatorum
(Ecco il pane degli Angeli, pane dei pellegrini)
Al centro, sotto la frase:
Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto
(Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo)
è presente il triangolo rappresentante la Santissima Trinità, con in mezzo una corona sormontata da una colomba e da un pesce e la scritta:
Ave figlia, sposa e madre.
I due archi del presbiterio sono affrescati ugualmente con ghirlande di frutti, fra i quali si abbarbica una striscia, sulla quale vi è riportato il Responsorio in onore della Madonna della Coltura, vero gioiello sia per il testo che per la melodia.
Sull'arco di destra, guardando l'abside, sono raffigurati gli apostoli Tommaso, Taddeo, Simone, Giacomo maggiore, Giacomo minore e Paolo, con al centro un albero, fra i cui rami è riportata l'iscrizione:
Et annuntiabunt gloriam meam gentibus
(Proclameranno la mia gloria alle nazioni)
e:
Qui elucidant me vitam aeternam habebunt
(Coloro che mi ameranno otterranno la vita eterna)
Ai lati dell'albero sono riportati i simboli degli Evangelisti, mentre nelle ogive a lunetta sono riportate le invocazioni delle litanie "Stella mattutina" e "Ianua Coeli".
Sull'arco di sinistra, invece, vediamo gli apostoli Pietro, Giovanni, Andrea, Filippo, Bartolomeo e Matteo. Anche su questo lato è presente un alberto, accanto al quale sono presenti le figure degli Evangelisti e le iscrizioni:
Perseverantes in oratione cum Maria Mater Iesu
(Erano perseveranti nella preghiera con Maria Madre di Gesù)
e:
Repleti sunt omnes de Spiritu Sanctu et Profecti predicaverunt ubique
(Pieno di Spirito Santo predicavano ovunque)
Nelle lunette ogivali altre litanie mariane "Domus aurea" e "Faederis Arca".