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Basilica Santuario

Maria SS. della Coltura

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Basilica Santuario Maria SS. della Coltura

Ordine dei Frati Predicatori

Piazza Regina del Cielo, 1 - 73052 Parabita (LE)

Tel. 0833593217 - email info@madonnadellacoltura.it

www.madonnadellacoltura.it


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Il Salone “Benedetto XVI”

Il Salone “Benedetto XVI” è uno spazio di grande valore all’interno del convento dei Padri Domenicani annesso al Santuario Mariano. Intitolato a Papa Benedetto XVI, illustre figura ecclesiastica del nostro tempo, questo ambiente rappresenta un luogo significativo per incontri, riflessioni e momenti comunitari ispirati alla spiritualità domenicana e alla fede cattolica.

L’ambiente si distingue per la sua atmosfera raccolta e meditativa: semplice e al tempo stesso elegante, la sala è arredata per accogliere gruppi di fedeli, pellegrini, religiosi e visitatori in occasione di conferenze, lectio divina, iniziative formativo-spirituali e dibattiti sulla teologia e la vita cristiana.

La scelta del nome “Benedetto XVI” rende omaggio al pontefice teologo, noto per il suo impegno nell’approfondimento della fede e nel dialogo tra ragione e rivelazione, e suggerisce che questo salone sia destinato non solo a funzioni pratiche, ma anche a momenti di studio e riflessione ispirati al patrimonio culturale e spirituale della Chiesa. Il salone può quindi essere considerato un luogo di incontro e dialogo all’interno del convento, capace di stimolare il pensiero e la preghiera alla luce del messaggio cristiano.

Nel Salone “Benedetto XVI” del convento dei Padri Domenicani annesso alla Basilica Santuario Maria SS. della Coltura si custodiscono elementi artistici di particolare pregio e valore simbolico.

Sulla parete principale campeggia un intenso ritratto di Papa Benedetto XVI, opera del Maestro Giuseppe Afrune di Specchia. Il dipinto raffigura il Pontefice in atteggiamento raccolto e meditativo, con uno stile che coniuga solennità e profondità spirituale, richiamando la sua figura di teologo e pastore. Sullo sfondo è facilmente rinvenibile la facciata della Basilica. L’opera è un omaggio artistico e un invito alla riflessione sul magistero e sull’eredità spirituale lasciata dal Papa emerito.

Al di sopra del quadro è collocato lo stemma di Benedetto XVI, realizzato in mosaico da Valeria Tornesello di Parabita. L’opera musiva riproduce fedelmente gli elementi araldici del Pontefice — tra cui la mitra, il pallio e i simboli che caratterizzano il suo stemma — ed è impreziosita da una raffinata composizione cromatica che ne esalta il significato ecclesiale e spirituale.

Cuore architettonico e simbolico dell’intero ambiente è l’antica ogiva barocca, elemento di straordinario valore storico. Essa custodiva un tempo il Monolito della Madonna della Coltura nella vecchia cappella, rappresentando così un legame diretto con la devozione originaria del Santuario. Oggi l’ogiva, inserita armoniosamente nel salone, testimonia la continuità tra passato e presente: memoria viva di fede, arte e tradizione che ancora oggi animano la comunità domenicana e i fedeli. All'interno dell'ogiva è presente il mosaico che ritrae la Madonna della Coltura ed è copia fedele dell'immagine che i nostri avi vedevano quotidianamente quando si recavano nella cappella.